lunedì 26 gennaio 2015

Gattonare? No, grazie.

   

Il Pallino ha quasi dieci mesi e da quando è nato, ogni settimana, ci si incontra con un gruppo di mamme che hanno bimbi coetanei, a casa di qualcuno o per partecipare a qualche attività.
     Le ultime due volte ci siamo trovate in una palestra dove tutto è organizzato per farli gattonare liberi: giochi, tappeti, tubi giganti, un castello gonfiabile e una piscina di palline.
     Tutti i bambini gattonano, invece Sebastian preferisce tirarsi su in piedi, oppure gestirsi la situazione con i giochi che riesce a raggiungere senza muoversi, se glieli sposti, piuttosto gioca con una calza.
     Allora ho iniziato a pensare che faceva più espressioni facciali e gesti (d'altronde è mezzo italiano), che era più alto, che emetteva più versi e rideva di più. In fondo però ero in pò frustrata perché volevo che gattonasse anche lui e anche lui si è innervosito, non perché gli altri gattonavano, soltanto perché la mamma l'ha messo sotto pressione.
Ecco un esempio di quello che non si dovrebbe fare.
     Care mamme: non fate paragoni. Ogni bimbo è unico, speciale e prezioso. E poi perché voler accelerare il momento in cui non avremo più pace perché dovremo corrergli dietro costantemente?

sabato 17 gennaio 2015

Incontrare altre mamme



Ieri c'era il "one o'clock club" e domani si può scegliere tra "baby beans" e "rhyme time", lunedì sono stata a "creepy crawlers", per il relax c'è "baby yoga" e per il nuoto "water babies": gli eventi ed i corsi per i piccini nel paese di Oakham abbondano. Volendo ci si può riempire il diario,  incontrare mamme e partecipare ad attività ogni giorno, più volte al giorno.
Se mi prendo troppi impegni mi stresso, quindi per quanto mi riguarda ne ho scelti solo alcuni.
In Italia non esiste una simile offerta di attività per le mamme, a quanto mi risulta i ritrovi le mamme se li devono inventare.
Appena è nato il Pallino sono stata ad un ritrovo settimanale di mamme, gratuito, organizzato dal comune, ed è stata una manna dal cielo, mi ha permesso di conoscere neo mamme ed ora ci si ritrova tutte le settimane.
In Italia è molto più facile socializzare, per cui i ritrovi organizzati non sono necessari, qui in terra nordica sono fondamentali.
Care mamme in terra straniera, anche care mamme in patria, sopratutto mamme che come me non avete un appoggio o la famiglia vicina, una cosa fondamentale è non passare troppo tempo da sole con i nostri bimbi. Se si trovano delle mamme con cui passeggiare, bere un caffè, andare in piscina, le giornate si alleggeriscono.
Sono preziose le ore che tutti i giorni passo da sola con il Pallino, ma a volte serve un aiuto, una compagnia, qualcuno con cui condividere questa esperienza magica della maternità, altrimenti le energie diminuiscono e non si funziona più. E una mamma rotta fa solo danni.