giovedì 30 aprile 2015

Disappearing chair

In cosa consiste il metodo della sedia che scompare?
È un metodo da applicare se non si riesce a far addormentare i piccoli nel loro lettino, se finiscono sempre nel letto con i genitori, se piangono disperati nella notte finché non vengono presi in braccio.
Se non si dorme la notte.

Va seguita una routine rassicurante prima di mettere il pupo a letto e poi si devono rispettare delle regole per raggiungere l'obiettivo: il sonno tranquillo per tutti e pochi risvegli.

- la cena va servita possibilmente presto, verso le sei.
- dopocena si può fare qualche gioco tranquillo nella stanza del Pallino, lontano dal frastuono della tv o altre fonti di agitazione.
- si passa poi al bagnetto calmante
- si legge una storia al pargolo
- si mette a letto il Pallino sveglio, gli si dà la buona notte e ci si siede su una sedia di fianco alla culla
- quando il Pallino si sveglia e piange ci si siede sulla sedia a fianco, gli si dà l buona notte e si sta in silenzio
- ogni volta che il pupo si siede o si alza, lo si rimette coricato, si dà ancora la buona notte, è concesso dire che gli vogliamo bene, ma nulla di più
- bisogna evitare il contatto visivo
- ogni giorno la sedia si spostaun pochino fino a che esce dalla stanza e io Pallino può essere dichiarato indipendente

La mia versione della sedia che scompare è un po' diversa. Se applicato alla lettera il metodo causava attacchi deliranti al Pallino, quindi:
- fa il bagno alle sei
- cena con mamma e papà alle sette e mezza
- gioca fino allo sfinimento in sala con la tele spesso accesa
- quando inizia a barcollare e cadere frequentemente lo attacco a una tetta
- si dimena mentre succhia per circa mezz'ora
- mi sta addormentato in braccio per quarantacinque minuti
- lo metto nella culla a tradimento mentre dorme
- ogni volta che si sveglia mi siedo di fianco a lui, su una sedia che non si è ancora spostata e gli dò la mano
- la mano va tenuta per circa dieci, venti minuti, finché non si ferma la circolazione tra le sbarre
- all'alba il Pallino viene allattato a letto con me, dove rimane fino alle sette e mezza, otto

Ognuno trova la sua variante, la cosa importante è che da circa dieci giorni dormo sei ore di fila nel mio letto, comoda, senza tette fuori. Mi pare già un buon risultato. Grazie NHS.

giovedì 23 aprile 2015

La sedia che scompare

Sono le quattro e quarantasette di notte e siedo sulla sedia a dondolo di fianco alla culla del Pallino dalle tre e cinquantasei.
Mi sono messa ad annotare le ore perché così mi han detto di fare.
Annoto anche i minuti, come se fossero grammi d'oro.

Dopo un anno di condivisione del letto con mamma e papà, quattro notti fa ho deciso che il Pallino doveva essere trasferito nella sua costosa culla sinora inutilizzata. Per la felicità del papà, che, oltre a dormire maggiormente, vede un ritorno dell'investimento.
La coraggiosa decisione è stata ispirata dalla visita a domicilio di una consulente del sonno che la mutua inglese mi ha gentilmente mandato.

Quella della condivisione del sonno è stata un'esperienza preziosa, ma sopratutto necessaria alla sopravvivenza. Così molte mamme decidono di fare quando si ritrovano un bimbo che si sveglia in media ogni tre ore, per un anno, e vuole stare al seno per mezz'ora.

I racconti degli altri avevano già iniziato a preoccuparmi. 
"Ho iniziato così come te, ora ha sei anni e dorme ancora con noi".
"Ormai il papà dorme sul divano e il piccolo, che ormai ha tre anni, dorme con me."
"Devi essere dura, il mio a nove anni dorme tenendomi la mano."
"I miei cercavano ancora la tetta della mamma a sei anni."
E via dicendo. 

Inoltre adesso il Pallino cammina.
Non solo cammina: lui parte e va, di colpo, di soppiatto, a tradimento, e nella nostra camera il letto è alto e c'è una scala a chiocciola senza cancelletto. 
Dicono che bisogna essere convinti ed io non lo ero sino alla settimana scorsa.

Ora eccomi qui.
Sto applicando il metodo della "sedia che scompare", "disappearing chair" in lingua originale.
Il metodo può essere applicato dai sei mesi e viene consigliato in alternativa a quello del pianto controllato, alle mamme che non vogliono lasciar piangere i bimbi e chiudere la porta.
In cosa consiste?
Ve lo spiego nel prossimo post.

Devo dire che la sedia è lontana dallo scomparire, però il Pallino dorme da solo.
Quindi il metodo funziona.