giovedì 23 aprile 2015

La sedia che scompare

Sono le quattro e quarantasette di notte e siedo sulla sedia a dondolo di fianco alla culla del Pallino dalle tre e cinquantasei.
Mi sono messa ad annotare le ore perché così mi han detto di fare.
Annoto anche i minuti, come se fossero grammi d'oro.

Dopo un anno di condivisione del letto con mamma e papà, quattro notti fa ho deciso che il Pallino doveva essere trasferito nella sua costosa culla sinora inutilizzata. Per la felicità del papà, che, oltre a dormire maggiormente, vede un ritorno dell'investimento.
La coraggiosa decisione è stata ispirata dalla visita a domicilio di una consulente del sonno che la mutua inglese mi ha gentilmente mandato.

Quella della condivisione del sonno è stata un'esperienza preziosa, ma sopratutto necessaria alla sopravvivenza. Così molte mamme decidono di fare quando si ritrovano un bimbo che si sveglia in media ogni tre ore, per un anno, e vuole stare al seno per mezz'ora.

I racconti degli altri avevano già iniziato a preoccuparmi. 
"Ho iniziato così come te, ora ha sei anni e dorme ancora con noi".
"Ormai il papà dorme sul divano e il piccolo, che ormai ha tre anni, dorme con me."
"Devi essere dura, il mio a nove anni dorme tenendomi la mano."
"I miei cercavano ancora la tetta della mamma a sei anni."
E via dicendo. 

Inoltre adesso il Pallino cammina.
Non solo cammina: lui parte e va, di colpo, di soppiatto, a tradimento, e nella nostra camera il letto è alto e c'è una scala a chiocciola senza cancelletto. 
Dicono che bisogna essere convinti ed io non lo ero sino alla settimana scorsa.

Ora eccomi qui.
Sto applicando il metodo della "sedia che scompare", "disappearing chair" in lingua originale.
Il metodo può essere applicato dai sei mesi e viene consigliato in alternativa a quello del pianto controllato, alle mamme che non vogliono lasciar piangere i bimbi e chiudere la porta.
In cosa consiste?
Ve lo spiego nel prossimo post.

Devo dire che la sedia è lontana dallo scomparire, però il Pallino dorme da solo.
Quindi il metodo funziona.



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