venerdì 20 febbraio 2015

Quello che non ti dicono



Il Pallino ha dieci mesi, quasi un anno. 
Il tempo vola con questi fagottini. 
Prima della nascita ti dicono che sarà dura e che se non provi non riesci nemmeno ad immaginare quanto. Nulla di più vero.
Le notti in bianco, i pianti interminabili, l'allattamento, le pile di pannolini, quelli che strabordano e ti tocca lavarlo dalla testa ai piedi, le cose che non riesci più a fare, le cene ed i pranzi che devi buttare giù al volo e quando decidono loro, l'interminabile cullare, saltare, stare ingobbiti per farli camminare. La lista è lunga e non rende l'idea.
Te lo dicono che è dura, ma bisogna provare.

Nessuno ti dice però che tutto il tempo libero che avevi prima ti sembra quasi di averlo sprecato. 
Nessuno ti dice che il sorriso del Pallino risolve tutto.
Nessuno ti dice che faccia faranno i nonni quando vedranno il Pallino la prima volta e tutte le volte.
Nessuno ti dice cosa si prova quando il Pallino dice "mamma" per la prima volta, e tutte le altre.
Nessuno ti dice che al mattino il Pallino ti sorride e il mondo è un posto migliore.
Nessuno ti dice che cercherai berretti a forma di animale e non penserai nemmeno lontanamente a fare shopping per te stessa.
Nessuno ti dice che improvvisamente vedrai i tuoi genitori sotto una luce diversa e farai pace col mondo.
Nessuno ti dice che non ti interesserà più così tanto dormire.
Nessuno ti dice che ti sembrerà la cosa più naturale del mondo.
Nessuno te lo dice perché non si può spiegare.
Va tenuto segreto o si sciupa.
Bisogna lasciare che si scopra.