Care mammenaute, il Pallino ha undici mesi, il tempo vola.
Ora "cucù" lo fa lui a me.
È nel momento pappagallo, cerca di imitare tutto quello che fanno gli altri. L'avevo detto mio marito di non continuare a far pernacchie, ora gliele sta restituendo tutte.
E vai a fargli capire che non è il massimo dell'educazione! Ti guarda come per dire: "Ma se il papà lo fa sempre, perché io no?"
Credo sia già giunta l'ora di dare il buon esempio.
Fino alla settimana scorsa si muoveva lentamente ed era ancora possibile lasciarlo in una stanza da solo tre minuti.
Ieri l'ho trovato fuori dalla stanza, ancora due metri e ci sarebbero state le scale.
Aiuto!
È una gioia vedere che scoprono il mondo: il gatto, la neve, il gusto di un limone, un pezzo di cioccolato rubato, graffiarsi un orecchio, il treno.
Non c'è bisogno di meditazione o di psicoterapia, se non ci facciamo prendere dall'ansia che spesso la responsabilità e mille altre paure possono scatenare, la gioia di vivere traspira da questi piccoli ominidi.
Basta respirarne un pò.

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